Categorie approfondimento: Estero
15 Luglio 2002

La Legge n. 49/87: promozione della costituzione di società e di imprese miste all’estero nei Paesi in via di sviluppo

Di cosa si tratta

La Legge 26.2.87, n. 49, all’art. 7, nell’ambito della disciplina di cooperazione dell’Italia con i Paesi in via di sviluppo promuove il processo di internazionalizzazione delle aziende italiane, ed è volta a incentivare la costituzione di imprese miste nei paesi in via di sviluppo.
Sono beneficiarie quelle imprese che intendano promuovere investimenti in Paesi in via di sviluppo, che si individuano in quelli che hanno reddito annuo pro-capite inferiore a $ USA 3.250.
Sono finanziabili i conferimenti in denaro e/o in natura al capitale di rischio delle imprese miste per iniziative nel settore agricolo o industriale, nonché nelle infrastrutture dei trasporti, telecomunicazioni, energia, settore idrico e sanitario.
La partecipazione delle imprese italiane dovrà avere una consistenza significativa sia nel capitale di rischio, sia nella gestione dell’impresa, sia nella formazione e sviluppo del “management” locale.
La partecipazione degli investitori locali non potrà comunque essere inferiore al 25%.
L’importo dell’intervento non può essere superiore a 20 mld di lire: fino al 70% dei primi 10 mld di lire di partecipazione e fino al 50% della quota eccedente (quest’ultima nel caso di iniziative di particolare rilievo ai fini degli obiettivi di sviluppo dei PVS).
L’istruttoria è effettuata congiuntamente dal Ministero degli Affari Esteri – Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (gradimento del Governo del PVS, rispondenza del progetto alle direttive generali in materia di cooperazione, validità tecnico-economica del progetto) e dal Mediocredito Centrale (affidabilità dell’impresa italiana richiedente in generale e in rapporto all’iniziativa, acquisizione certificazione antimafia).
Al termine dell’istruttoria, il Comitato Direzionale, operante presso il Ministero degli Affari Esteri, esprime un parere, che consente di dare avvio alla procedura di autorizzazione alla concessione (da parte del Mediocredito centrale) del finanziamento.
Il Ministero del Commercio con l’Estero è presente con un proprio rappresentante negli organi decisionali (Comitato direzionale per la cooperazione allo Sviluppo, operante presso il Ministero Affari Esteri).
Le agevolazioni previste dall’art. 7 della legge 49/87 sono cumulabili con altre agevolazioni sia nazionali che internazionali.

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