25 Gennaio 2017

Gestione separata e modifica dei contributi nel 2017

La legge di stabilità per il 2017 modifica l’aliquota della contribuzione richiesta ai lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata INPS, stabilendo che va a passare dal 27,72% al 25% dall’inizio dell’anno 2017. Lo dispone il comma 165 del testo approvato e si applica ai soggetti titolari di partita IVA che non risultano iscritti ad altre gestioni previdenziali né pensionati.
Istituita dalla legge 8 agosto 1995, n. 335, la Gestione Separata è stata introdotta per estendere l’assicurazione generale obbligatoria IVS (per l’invalidità, la vecchiaia e reversibilità ai superstiti) anche ai soggetti che esercitano abitualmente l’attività di lavoro autonomo e che non siano iscritti alle apposite casse di previdenza di categoria, e ai lavoratori parasubordinati, a decorrere dal 1° gennaio 1996.
Dal 2007 i soggetti tenuti alla Gestione Separata Inps sono stati distinti in due categorie:
i soggetti privi di altra copertura previdenziale obbligatoria;
i pensionati o i soggetti provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria.
La disposizione cambia direzione in relazione al continuo aumento della contribuzione facendo scendere il prelievo ai fini contributivi iniziato con la legge n. 247/2007 e  proseguito sino ad arrivare a prevedere per il 2018 un aliquota del 33,72%.
Sono obbligati all’iscrizione e al versamento dei relativi contributi i seguenti soggetti:
• i c.d. “professionisti senza cassa”, ovvero i lavoratori autonomi non iscritti alle apposite Casse di previdenza di categoria;
• i soggetti che, pur svolgendo un’attività il cui esercizio è subordinato all’iscrizione ad un Albo professionale, non sono iscritti e non versano il contributo soggettivo alla propria Cassa per disposizione statutaria o per scelta;
• i collaboratori coordinati e continuativi (compresi i collaboratori occasionali);
• i lavoratori autonomi occasionali con reddito annuo superiore a € 5.000,00;
• i venditori porta a porta con reddito annuo superiore a € 6.410,26;
• gli associati in partecipazione con apporto di solo lavoro (e non iscritti ad un Albo professionale);
• i soci-amministratori di Srl che, partecipando contemporaneamente al lavoro aziendale con carattere di abitualità e prevalenza e ricoprendo anche la carica di amministratore percependo per tale attività un compenso, sono obbligati al doppio obbligo di iscrizione:
a- alla Gestione IVS commercianti in qualità di socio lavoratore;
b- alla Gestione Separata Inps in qualità di amministratore.

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