Categorie approfondimento: Voluntary disclosure
11 Dicembre 2014

Modalità e termini dei pagamenti dovuti in sede di voluntary disclosure

Di cosa si tratta

In questo approfondimento tratteremo dei termini di versamento delle somme dovute nell’ambito della procedura di collaborazione volontaria, vale a dire le modalità di pagamento, riservando ad altra sede le considerazioni relative al “quanto” dovuto, cioè il calcolo di imposte e sanzioni derivanti dall’applicazione della disciplina di voluntary disclosure.
Con riferimento ai termini per il pagamento, la norma prevede che le somme dovute in base all’invito di cui all’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 19 giugno 1997, n. 218, e successive modificazioni, devono essere versate “entro il quindicesimo giorno antecedente la data fissata per la comparizione”. Si tratta dell’invito a comparire previsto nell’ambito della procedura di accertamento con adesione, che è richiamata in sede di voluntary disclosure.
Il versamento deve essere effettuato “secondo le ulteriori modalità indicate nel comma 1-bis del medesimo articolo per l’adesione ai contenuti dell’invito”: il riferimento è al fatto che alla comunicazione di adesione debba essere allegata la quietanza di avvenuto versamento del pagamento integrale o della prima rata, nel caso di pagamento rateale.
Prevede inoltre la norma che le somme dovute in base all’accertamento con adesione debbano essere versate “entro venti giorni dalla redazione dell’atto” e che le somme dovute in base all’atto di contestazione o al provvedimento di irrogazione delle sanzioni per la violazione degli obblighi di dichiarazione debbano essere versate “entro il termine per la proposizione del ricorso, ai sensi dell’articolo 16 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, e successive modificazioni”. Tale termine è di 60 giorni dalla notificazione del provvedimento (art. 18, d.lgs. 472/1997). In questo caso il versamento deve avvenire “senza avvalersi della compensazione prevista dall’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni”.
Per quanto riguarda le modalità di pagamento, il versamento può essere eseguito in unica soluzione ovvero essere ripartito, su richiesta dell’autore della violazione, in tre rate mensili di pari importo. In caso di pagamento rateale, il versamento della prima rata deve essere effettuato nei termini e con le modalità descritti sopra.
Il mancato pagamento anche di una sola rata comporta il venir meno degli effetti della procedura.

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