Categorie approfondimento: Societario, Approfondimenti Homepage
24 Novembre 2017

Liquidazione degli eredi del socio in una società in accomandita: prescrizione

Si è posto forse termine alla questione se la prescrizione del credito che scaturisce dalla liquidazione sociale degli eredi del socio defunto in una società in accomandita semplice si prescriva in cinque o in dieci anni, come disposto dall’art. 2949 cod. civ. in tema di rapporti sociali oppure dall’art. 2946 cod. civ. in termini generali.
La Corte di Cassazione del 31 luglio 2017, n, 18963 ha ritenuto che si applichi la prescrizione breve di cinque anni in quanto disposizione specifica e speciale “per i diritti che derivano dai rapporti sociali” per le società iscritte nel registro delle imprese di confronto alla previsione di dieci anni di carattere generale se non altrimenti disposto.
Il credito che deriva dall’avere il de cuius fatto parte della società dalla quale ha cessato di fare parte per morte ha natura analoga al diritto di credito che sarebbe spettato al socio stesso per l’ipotesi di recesso attuato prima della morte e la prescrizione ex art. 2949 cod. civ. è da ritenere applicabile a tutti i diritti derivanti dal rapporto sociale proprio per il carattere speciale della disposizione la cui ragione di fondamento è quella di assicurare la certezza dei rapporti societari.
La diversa affermazione del giudice di appello, la cui sentenza è stata cassata, distingueva che tra la liquidazione della quota del socio uscente per propria volontà e quella degli eredi del socio defunto che non terrebbe conto della diversità della fattispecie, una derivante da un fatto volontario di recedere e l’altra dal fatto oggettivo della morte ai sensi dell’art. 2284 cod. civ..
Tra il fatto che si tratti di socio recedente o erede di questo, essendo unica la fonte del credito costituita dallo scioglimento del rapporto sociale, è irrilevante la diversa qualità del soggetto per chi ha quel diritto oppure lo eredita.
Il diritto degli eredi deriva da un rapporto sociale in quanto presuppone che di questo rapporto fosse parte il socio defunto. Il presupposto giuridico dell’insorgenza del diritto nei confronti della società, soggetto debitore e legittimato passivo alla azione, non ha natura diversa, ma si inquadra solamente nello schema societario.

(Visited 1 times, 6 visits today)