Categorie approfondimento: Societario
27 Novembre 2010

La relazione sulla gestione delle società di capitali

Di cosa si tratta

La Relazione sulla Gestione societaria, originariamente un solo documento, si è sdoppiata a seguito dell’adeguamento alla Quarta Direttiva comunitaria in due documenti: la Nota integrativa e la Relazione sulla gestione.
Mentre il contenuto della Nota integrativa è indicato dall’art. 2427 cod. civ., per la Relazione sulla gestione provvede l’art. 2428 civ. civ. a precisare quanto debba essere illustrato.
Con la divisione nelle due sedi balza in evidenza come solo per la Relazione si dica che il bilancio ne debba essere corredato, mentre per la Nota nulla di simile è detto, ma va a costituire parte integrante del bilancio con il conto economico e lo stato patrimoniale.
La Relazione non è quindi oggetto di approvazione da parte dell’assemblea, che approva il bilancio, e questo ha portato a ritenere che la sua non conformità al contenuto dato dalla norma richiamata costituisca una causa di “annullabilità” della delibera di approvazione del bilancio stesso quando il contenuto della relazione possa avere influito sulla formazione della volontà dell’assemblea.
Aderisce a questo orientamento il tribunale di Milano (sentenza 7 gennaio 2010), che conferma altra precedente pronuncia (7 novembre 2003).
Non si può ritenere che l’arricchimento del contenuto della Relazione sulla gestione, disposto dal D. Lgs. 2 febbraio 2007, n. 32, comporti una modifica delle conclusioni raggiunte per affermare addirittura la nullità dell’approvazione.
La maggiore estensione rappresenta una precisazione di quella chiarezza che è necessaria per la rappresentazione ai soci dell’operato degli amministratori.
Infatti la modifica ha comportato che al primo comma le parole: «sulla situazione della società e sull’andamento della gestione» siano sostituite da: «contenente un’analisi fedele, equilibrata ed esauriente della situazione della società e dell’andamento e del risultato della gestione» e ancora al primo comma, dopo le parole: «e agli investimenti» siano aggiunte: «nonché una descrizione dei principali rischi e incertezze cui la società è esposta», nonché l’inserimento: «L’analisi di cui al primo comma è coerente con l’entità e la complessità degli affari della società e contiene, nella misura necessaria alla comprensione della situazione della società e dell’andamento e del risultato della sua gestione, gli indicatori di risultato finanziari e, se del caso, quelli non finanziari pertinenti all’attività specifica della società, comprese le informazioni attinenti all’ambiente e al personale. L’analisi contiene, ove opportuno, riferimenti agli importi riportati nel bilancio e chiarimenti aggiuntivi su di essi.».

(Visited 13 times, 9 visits today)