Categoria approfondimento: News
14 Maggio 2014

La Cassazione e la definizione di ultrapetizione

Sentenza – Corte di Cassazione – n. 9452 del 30 aprile 2014

La Corte di Cassazione Civile, con sentenza del 30 aprile 2014, ha definito i confini dell’istituto dell’ultrapetizione. In particolare, si afferma in tale sede che il vizio di ultrapetizione (o extrapetizione) si verifica allorquando il giudice del merito, interferendo nel potere dispositivo delle parti sancito dall’art. 99 c.p.c., alteri gli elementi obiettivi dell’azione (petitum e causa petendi) e, sostituendo i fatti costitutivi della pretesa, emetta un provvedimento diverso da quello richiesto (petitum immediato) ovvero attribuisca o neghi un bene della vita diverso da quello conteso (petitum mediato). Più semplicemente, il vizio in questione ricoore quando il giudice pronuncia oltre i limiti delle pretese o delle eccezioni fatte valere dalle parti, attribuendo alla parte un bene della vita non richiesto o diverso da quello domandato (Cass. 455/2011).

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