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23 Gennaio 2019

Il superamento del limite di finanziabilità dei mutui

Torniamo al tema del superamento del limite di finanziabilità nei contratti di mutuo fondiario del quale ci siamo già occupati (nel sito: “Mutuo fondiario: effetti del superamento dei limiti di finanziabilità”).
Allora sostenevamo che il limite di finanziabilità dei mutui fondiari fosse una disposizione imperativa che non incideva sul sinallagma contrattuale, ma investiva il comportamento della banca tenuta ad attenersi al limite prudenziale stabilito dall’art. 38, co. 2°, del TUB e dalla circolare del CICR del 22 aprile 1995.
Le norme non sono volte ad inficiare norme inderogabili sulla validità del contratto, ma sono di “buona condotta” la cui violazione potrà comportare l’irrogazione delle sanzioni previste dall’ordinamento bancario, qualora ne venga accertata la violazione a seguito dei controlli di competenza della Banca d’Italia, nonché eventuale responsabilità, senza ingenerare una causa di nullità, parziale o meno, del contratto di mutuo.
Ipotizzare che l’effetto della nullità produca il venire meno della garanzia ipotecaria concessa porta al risultato di pregiudicare la stabilità patrimoniale della banca che la norma voleva proteggere.
Ancora di recente la giurisprudenza di merito alterna pronunce di opposto contenuto (Trib. Reggio Emilia 24 settembre 2018. Est. Boiardi), per la quale il superamento del c.d. “limite di finanziabilità” di cui all’art. 38, comma 2, TUB, continua ad essere oggetto di pronunce contrastanti.
Per la validità del contratto richiamiamo le sentenze della Cassazione 7 marzo 2016, n. 4471 e 24 giugno 2016, n. 13164.
mentre è stata accolta la tesi della nullità dalle Cassazioni 12 aprile 2018, n. 9079, 9 maggio 2018, n. 11201 24 settembre 2018, n. 22466.
La sentenza del Tribunale di Reggio Emilia aderisce al primo orientamento e dimostra che il problema è ancora aperto; non si è neppure in attesa una pronunzia delle Sezioni Unite che non sono state coinvolte come sarebbe opportuno anche se il Procuratore Generale ha più volte concluso per la remissione degli atti all’Organo nomofilattico.
La situazione della questione di diritto decisa in senso difforme da pronunce a sezioni semplici incide sulla sorte dei finanziamenti bancari ed è una questione di massima di particolare importanza.

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