Categorie approfondimento: Commerciale e industriale
20 Maggio 2010

Personaggio

Di cosa si tratta

Motivi professionali ci hanno portato ad approfondire vari aspetti di figure che potrebbero essere contraddistinte dal fatto di essere o rappresentare un “personaggio”.
Affermato a questo modo non pare che la rubrica abbia molto significato e cerchiamo di avvicinarci a questa astrazione.
Personaggio si riconduce con frequenza a qualcuno o qualche cosa che abbia notorietà; talaltra individua una caratterizzazione.
Parlando di persone, si riconducono esemplificazioni del tipo immaginario (letterario, del cinema, dei fumetti, ecc.), storico o “personaggio tipo”.
Personaggio può essere un leader, ma personaggio può essere immaginazione; diciamo che ci interessa questa seconda ipotesi.
In che cosa si incarna un personaggio? Diremmo in alcuni tratti salienti che sappiano contraddistinguerlo da altri o che altri, se si avvicinassero nella rappresentazione, tenderebbero a confondersi con il primo per le peculiarità che lo contraddistinguono.
Altra domanda può essere che interesse e in che sede ha considerazione quanto abbiamo individuato dal punto di vista del diritto?
In senso ampio pensiamo agli aspetti “personalissimi” della persona (vedi nel sito: “Uso dell’immagine fotografica”), agli aspetti dell’originalità, della forma, del contenuto; subito ci viene in mente che la non violazione sta alla critica correttamente intesa, alla parodia o alla satira. Se pensiamo alla tutela pensiamo ai diritti fondamentali dell’uomo.
Se spostiamo l’angolo visuale agli impieghi del personaggio si apre un’altra gamma di possibilità per la tutela della quale ad ordinamento italiano individueremmo l’ambito del diritto d’autore, se pensiamo alla creazione di un personaggio che non c’è, che cioè non è del primo tipo individuato, ma è frutto della fantasia oppure avremmo la tutela delle forme espressive ove la fantasia o la realtà pongono in risalto l’elemento comune di una caratterizzazione che chiamiamo ancora personaggio.
Così introdotta la premessa, ameremmo sviluppare un dibattito sul punto per la migliore focalizzazione. Un dato reale che traiamo da internet con la semplice ricerca di “personaggio” è la prevalenza di “a chi assomigli”, “immaginario”, il personaggio del fumetto.
Dove il raccordo è più frequente tra personaggio e invenzione sembra essere proprio nel personaggio che non c’è nella realtà e viene inventato nei suoi tratti caratterizzanti, tanto da farlo “un tipo”.
La conferma nei fatti la offre il successo di periodo di alcuni di questi, le versatili diverse utilizzazioni o la nomea che si ha anche per i non conoscitori di settore.
Si potrebbe pensare che quanto illustrato è un pensiero indotto; potremmo quindi modificare le premesse per un diverso progredire.
Possiamo proporre una definizione del personaggio di un fumetto? La nostra proposta è: “quella figura che esprime un’idea”, dove per:
“figura”: possiamo pensare a quella cosa, persona, immagine che abbia una versatilità espressiva e dinamica;
“idea”: quell’insieme dei caratteri attribuiti alla figura o al suo movimento, ambientazione, contenuto espressivo che corrisponda ad un solo tipo di personaggio di fantasia, comunque per le differenze che contiene dalla realtà.
Forse quanto illustrato esprime solo la novità e l’originalità del personaggio. Forse la definizione proposta è più lata.
Proviamo a discuterne pensando al personaggio del fumetto, la cui complessità non ha ancora portato in diritto ad una protezione specifica.

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