Categorie approfondimento: Energia
15 Ottobre 2006

I certificati recs: Renewable Energy Certificate System

Di cosa si tratta

Il sistema RECS (Renewable Energy Certificate System) è un sistema europeo volto alla promozione, al riconoscimento e al sostegno del valore ambientale dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili attraverso la commercializzazione volontaria di certificati (RECS). I Clienti finali che vogliono attestare che l’energia utile al proprio fabbisogno proviene da impianti alimentati a fonti rinnovabili possono richiedere di fare uso del marchio 100% Energia Verde.
L’acquisto e l’annullamento dei certificati RECS avviene per un controvalore tale da compensare l’energia consumata in un determinato arco temporale, incentivando in tal modo la produzione di energia pulita.
La certificazione RECS attesta la produzione per una taglia minima pari a 1 MWh, favorendo la produzione di questa energia dagli impianti che altrimenti non avrebbero le condizioni economiche per continuare a produrre energia “verde”. Un certificato RECS equivale a un MWh di energia “verde” e ha validità fino ad eventuale richiesta di annullamento. In Italia sono rilasciati dal GRTN ora GSE.
I certificati RECS sono distinti dall’erogazione fisica dell’elettricità e la loro emissione consente la commercializzazione dei certificati anche separatamente dall’energia elettrica alla quale fanno riferimento. Questa possibilità è un ottimo strumento per trader, grossisti e utilizzatori finali che vogliano distinguersi per l’attenzione prestata alle tematiche ambientali e sociali. Inoltre il marchio 100% energia verde, utilizzabile su confezioni, siti internet, brochure pubblicitarie o altro, testimonia l’impegno nella qualità e sicurezza ambientale di chi lo utilizza.
L’acquirente dei Certificati finanzia l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, testimoniando il suo impegno a favore dell’ambiente.
Il loro rapporto in relazione alla normativa dei Certificati Verdi è di complementarietà in quanto rappresentano una forma alternativa di incentivazione per quegli impianti a fonte rinnovabile esclusi dal sistema dei certificati verdi, introdotto dal decreto legislativo 79/99.
Il progetto RECS è nato in ambito europeo per favorire lo sviluppo, sulla base di una certificazione standard, di un mercato volontario e internazionale di “Green Certificate”. Attualmente il sistema RECS coinvolge più di 100 membri tra produttori, traders e società di certificazione del settore elettrico distribuiti in 18 paesi.
I membri del Gruppo RECS, che emettono e registrano i certificati, denominati Issuing Bodies, sono designati dagli Operatori del Mercato (Market Partecipants) dell’area di appartenenza. Gli enti emittenti devono essere finanziariamente indipendenti dagli operatori e non possono né acquistare né vendere Certificati.
Il RECS Basic Commitment è il documento ufficiale del sistema, elaborato in conformità allo statuto e al regolamento dell’AIB (Association of Issuing Bodies), mentre le disposizioni vengono poi integrate a livello nazionale dal Domain Protocol (Protocollo Nazionale), che è verificato dagli altri membri nella loro conformità alle disposizioni AIB.
In Italia, il Gestore del sistema elettrico –GSE- è membro del RECS, insieme ad Acea Electrabel Trading, AEM, AGSM Verona, ASM Brescia, APER, Assoelettrica, CVA, Dalmine Energie, Dynameeting, Edison Trading, EGL Italia, Electra Italia, Endesa Italia, Enel Trade, Federpern, La220, Multiutility. Il GSE, in qualità di organismo di emissione dei certificati, partecipa all’AIB, che ha presieduto per due anni e di cui, da settembre 2005, è membro del Board.
L’appartenenza all’AIB consente lo scambio internazionale dei certificati, prescindendo dal valore dell’energia. E’ un sistema aperto senza posizioni di dominio di alcuno.
L’AIB è una organizzazione internazionale nata nel 2002 per riunire gli organismi che emettono i certificati RECS, attestanti la produzione di energia da fonti rinnovabili. Dal 2004 l’AIB ha ampliato la gamma delle sue attività, vedendo tra le certificazioni emesse dai suoi associati anche la GO (garanzia di origine), prevista dalla direttiva comunitaria 2001/77.
Questa Garanzia d’Origine (GO) è la certificazione, introdotta dalla richiamata direttiva comunitaria, rilasciata alla produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, la cui finalità è favorire lo scambio transfrontaliero di energia “verde”. In Italia il GSE è il soggetto responsabile dell’emissione di questa certificazione. Possono accedere a questo sistema tutti gli impianti la cui produzione annuale sia stata maggiore o uguale a 100 MWh.
I certificati RECS contengono informazioni sulle fonti di energia e sul tipo di tecnologie applicate per la produzione, consentendo agli acquirenti di scegliere le energie rinnovabili che ritengono di sostenere.
Annualmente il GSE sottoscrive con gli Operatori di Mercato una apposita Convenzione per lo svolgimento dell’attività del GSE in qualità di RECS Issuing Body e per l’utilizzo del sistema informatico di gestione.
Per operare su questo mercato il soggetto deve essere un membro associato al RECS International o avere in corso l’adesione, farne richiesta e comunicare il valore della potenza installata degli impianti che vuole iscrivere al sistema. Una volta iscritto e sottoscritta la Convenzione il GSE consentirà l’accesso al sistema informatico per le operazioni di registrazione degli impianti di generazione, l’emissione, il trasferimento e l’annullamento dei certificati RECS. Gli impianti ritenuti idonei ed ispezionati, anche nei casi di modifiche successive, vengono quindi registrati.
Attivata la Convenzione, l’operatore può chiedere l’emissione dei certificati sulla base della produzione del periodo di riferimento e l’emissione avverrà entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di riferimento, operandosi la verifica del corretto quantitativo.
Ai sensi del § 11 del RECS Domain Protocol Italia la contrattazione dei Certificati RECS è disciplinata dal codice civile italiano e la contrattazione e l’annullamento dei certificati non determina obbligazioni o impegni di qualunque natura per lo Stato italiano, né per i suoi enti nazionali o locali e le sue imprese.

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