Categorie approfondimento: Assicurazioni
20 Giugno 2006

Assicurazioni contro i danni. L’accesso al mercato italiano

L’accesso all’attivita` assicurativa in regime di liberta` di prestazione di servizi nel territorio della Repubblica italiana da parte di un’impresa con sede legale in altro Stato dell’Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo e` subordinato alla trasmissione all’ISVAP (Istituto di Vigilanza delle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo, in seguito ISVAP), da parte dell’Autorita` di controllo di tale Stato, dei seguenti documenti redatti in lingua italiana:

  1. indicazione della denominazione sociale dell’impresa e indirizzo della sua sede legale o, nel caso in cui l’impresa intenda operare da una sede secondaria situata in un altro Stato membro, indirizzo di tale sede e nominativo del rappresentante generale;
  2. certificato indicante i rami che l’impresa è autorizzata ad esercitare nello Stato di origine e attestante che l’impresa possiede, per l’insieme delle sue attività, il margine di solvibilita`minimo previsto dalle direttive 2002/83/CEE (assicurazione sulla vita) o 1973/239/CEE (assicurazione contro i danni) e successive modifiche ed integrazioni;
  3. dichiarazione indicante la natura dei rischi e delle obbligazioni che l’impresa intende assumere in Italia (le imprese autorizzate, nei rispettivi Stati membri di origine, ad esercitare congiuntamente le assicurazioni sulla vita e contro i danni possono esercitare congiuntamente detti rami in regime di liberta` di prestazione di servizi conformandosi alle norme dei dd. lgs. 174/95 e 175/95 con riguardo, in particolare, all’obbligo di tenere, per ciascuna delle due attivita, una gestione distinta);
  4. per le sole imprese che intendono esercitare i rami 10 (r.c. autoveicoli terrestri) e 12 (r.c. veicoli marittimi, lacustri e fluviali): nominativo e indirizzo del rappresentante per la gestione dei sinistri previsto dall’art. 90 del d. lgs. 175/95 e dichiarazione che attesti che l’impresa é divenuta membro dell’Ufficio Centrale Italiano (U.C.I.), di cui alla Legge 242/1990 e del Fondo di garanzia per le vittime della strada, previsto dall’art. 19 della Legge 990/1969;
  5. per le sole imprese che intendono esercitare il ramo 17 (tutela giudiziaria): comunicazione dell’opzione scelta tra quelle previste all’art. 3, punto 2 della direttiva 1987/344//CEE.

L’impresa puo` iniziare la propria attivita`in libera prestazione di servizi non appena avvisata dall’Autorita di controllo dello Stato di origine.
L’ISVAP comunica all’Autorita`di controllo dello Stato di origine le condizioni di interesse generale che l’impresa deve osservare con riguardo ai contratti stipulati e al ricorso a forme di pubblicità.
I contratti sono regolati dalla legge italiana. Le parti, peraltro, possono convenire di assoggettare il contratto alla legislazione di un altro Stato, salvo i limiti derivanti dall’applicazione delle norme imperative italiane e fermo restando l’obbligo di applicare la legge italiana ai contratti relativi alle assicurazioni obbligatorie.
L’impresa deve comunicare all’ISVAP, tramite l’Autorita`di controllo dello Stato di origine, le eventuali modifiche alle condizioni di esercizio oggetto della prima comunicazione. L’impresa puo` effettuare le modifiche subito dopo aver ricevuto notizia dell’avvenuta comunicazione all’ISVAP.
L’attivita` in regime di libera prestazione di servizi in Italia non puo` essere svolta avvalendosi di sedi secondarie, agenzie o di qualsiasi altra presenza permanente in Italia, anche se essa si realizza tramite un semplice ufficio gestito da personale dipendente o tramite una persona indipendente, ma incaricata di agire in permanenza per conto dell’impresa stessa.
L’impresa deve nominare un rappresentante fiscale, residente in Italia, e comunicarne il nominativo

  1. all’Agenzia delle Entrate, Ufficio Roma 6, Via Canton, 20 00144 Roma;
  2. all’ISVAP, Istituto di Vigilanza delle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo, Via del Quirinale 21, 00187 Roma.

Se l’impresa è interessata all’assicurazione obbligatoria, essa sarà soggetta a specifiche disposizioni (inter alia la nomina di un rappresentante italiano e la preventiva comunicazione all’ISVAP comunicazione delle condizioni contrattuali di polizza).

L’OBBLIGO DI INFORMATIVA NEI CONTRATTI DI ASSICURAZIONE CONTRO I DANNI

Ai sensi del D.Lgs. 17 marzo 1995, n. 175 e della Circolare ISVAP 303 del 2 giugno 1997 in materia di obblighi di informativa nei contratti di assicurazione diretta diversa dalla assicurazione sulla vita, le imprese sono tenute a predisporre una Nota Informativa contenente informazioni relative all’impresa e al contratto.

A) INFORMAZIONI RELATIVE ALL’IMPRESA
Le informazioni relative all’impresa devono includere:

  1. il nome dello Stato membro in cui e`situata la sede legale o la sede secondaria dell’impresa con cui sara`concluso il contratto;
  2. l’autorizzazione ISVAP all’esercizio dell’impresa e la dicitura: “impresa autorizzata all’esercizio delle assicurazioni con provvedimento dell’ISVAP” con la specificazione della data del provvedimento, nonche´ della data e del numero della G.U. della Repubblica italiana recante la pubblicazione dell’atto;
  3. l’indirizzo della sede sociale o della succursale dell’impresa che concede la copertura assicurativa;
  4. il nome e l’indirizzo del rappresentante per la gestione dei sinistri qualora il contratto concerna l’assicurazione obbligatoria della R.C. Auto e natanti e sia stipulato da imprese operanti sul territorio della Repubblica Italiana in regime di libera prestazione dei servizi.

In tal caso, la Nota Informativa dovrà altresì contenere il nominativo del rappresentante a cui possano essere indirizzate le richieste di risarcimento da parte dei terzi aventi diritto.
Tali informazioni dovranno essere contenute in tutti i documenti forniti al contraente nella fase antecedente alla sottoscrizione della proposta.

B) INFORMAZIONI RELATIVE AL CONTRATTO
Le informazioni relative al contratto devono indicare le disposizioni in materia di:
(i) legislazione applicabile al contratto.

In base all’art. 122 del D. Lgs. 175/95, la legislazione e` quella italiana, sul presupposto che lo Stato membro di ubicazione del rischio sia la Repubblica italiana.
Il contraente arà altresì informato della facoltà delle parti di scegliere una diversa legislazione applicabile al contratto, fatta salva in ogni caso la prevalenza delle norme imperative di diritto italiano.
Qualora trattasi di una forma di assicurazione obbligatoria il cliente dovra`essere informato della prevalenza delle disposizioni specifiche dettate dalla legge italiana oltre che delle norme imperative, su quelle della legge eventualmente diversa che le parti scegliessero di applicare al contratto;

(ii) reclami in merito al contratto, da indirizzare all’ISVAP – Divisione r.c.a., reclami e tutela del consumatore (Via Vittoria Colonna n. 39 – 00193 Roma) quale organo incaricato di esaminare i reclami qualora le parti scegliessero di applicare al contratto la legislazione italiana.
La Nota Informativa dovra`altresi`avvertire il contraente che, qualora la legislazione applicabile al contratto scelta dalle parti sia diversa da quella italiana, l’organo incaricato di esaminare i reclami sara` quello eventualmente previsto dalla legislazione prescelta e l’ISVAP facilitera` le comunicazioni tra l’autorita competente e il contraente.
Qualora l’impresa abbia istituito un proprio ufficio reclami, nella Nota Informativa verrà indicato detto ufficio, cosi`da consentire la soluzione di eventuali controversie in ordine al contratto;

(iii) informazioni aggiuntive relative ai termini di prescrizione.
L’ISVAP ritiene opportuno che il contraente venga informato sui termini di prescrizione dei diritti derivanti dal contratto.

(iv) informazioni aggiuntive relative al contratto R.C. Auto.
Con riferimento ai contratti R.C.Auto, è ampliato il contenuto delle informazioni da fornire al contraente prima della conclusione del contratto, sulla base della summenzionata Circolare ISVAP 303/97, in funzione del soddisfacimento di esigenze di conoscibilita` e confrontabilita` dei prodotti assicurativi offerti sul mercato, particolarmente avvertite dall’utenza nell’attuale recente regime di liberalizzazione tariffaria nonche´di esigenze di conoscenza delle norme che disciplinano la denuncia di sinistro e la richiesta di risarcimento del danno.

(v) informazioni relative all’esercizio del diritto al risarcimento del danno da circolazione
L’ISVAP ritiene utile che venga data la massima diffusione alle informazioni relative alle procedure di risarcimento dei danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore. Le imprese dovranno quindi debitamente informare il contraente su questo aspetto.

(vi) informazioni aggiuntive relative alle polizze malattie
La Circolare ISVAP n. 417 del 28 settembre 2000, stabilisce che la Nota Informativa debba contenere, oltre alle indicazioni di cui sopra, le seguenti informazioni aggiuntive:

  • durata del contratto e possibilità di proroga tacita;
  • periodo di carenza contrattuale, inteso come periodo iniziale del rapporto contrattuale nel corso del quale l’eventuale sinistro non rientra in garanzia e quindi non sarà pagato dall’impresa;
  • termine di prescrizione dei diritti derivanti dal contratto;
  • dichiarazioni dell’assicurato e conseguenze in caso di dichiarazioni non veritieri e/o reticenti.
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