Categorie approfondimento: Estero
9 Novembre 2002

L’appalto pubblico in Slovacchia

Di cosa si tratta

Riportiamo il capitolo che è stato redatto dal Ministero dell’Economia della Repubblica Slovacca, Bratislava, nel mese di Marzo 1998 ed aggiornato dall’Ufficio ICE di Bratislava a febbraio 2002.
Per le aziende interessate è agevole reperire notizie di appalti sia attraverso il sito del giornale “The Slovak spectator” (http://www.slovakspectator.sk) che quello della Camera di Commercio Italo-Slovacca (http://www.camitslovakia.sk/welcome.html).
Qualora poi vi sia il problema di presentare i testi in slovacco, lo Studio potrà indicare madrelingua con i quali già collabora, che sono idonei a tale attività, nonché potrà indicare colleghi in luogo che possano verificare professionalmente la conformità delle proposte.

IMPORTANZA DELLE COMMESSE PUBBLICHE.
Lo scopo della legge n. 263/1999 del Consiglio Nazionale della Repubblica Slovacca, che ha sostituito la precedente n. 247/1996, è quello di determinare il sistema per l’ acquisto di beni, servizi e lavori pubblici, con finanziamenti che provengono da fondi pubblici affinché tali fondi siano spesi con parsimonia, e vengano utilizzati efficacemente, garantendo che il processo di acquisto risulti trasparente, con le stesse condizioni per tutti gli appaltatori e con l’ obiettivo di incentivare lo sviluppo della concorrenza.

LEGGE SULLE COMMESSE PUBBLICHE.
Legge 263/1999 – in vigore dal 1.1.2000
Nel 1998 è iniziato il secondo periodo di armonizzazione della legge sulle commesse pubbliche alle norme della Comunitá Europea con la presentazione di una legge e non mediante modifica di quella già esistente (n. 247/1996).
La nuova legge sulle commesse pubbliche é stata approvata dal Consiglio Nazionale della Repubblica Slovacca il 14 settembre 1999 ed e´ stata pubblicata nel numero 112 della Gazzetta Ufficiale con il numero 263. La legge é entrata in vigore il 1 gennaio 2000. Anche questa legge, come la precedente, riguarda tutti gli acquisti effettuati da Enti di Stato e dai monopoli ancora esistenti (energia, acqua, trasporti e telecomunicazioni). Con la presente legge vengono recepite le norme della Comunitá Europea.
La nuova legge, confrontata con quella del 1996, definisce in modo preciso la descrizione del bene da acquistare, istituisce l´albo dei fornitori, crea gli Uffici regionali e nuove norme di comportamento per l´Ufficio delle commesse pubbliche.
I requisiti essenziali per la partecipazione ad una gara pubblica sono: la capacità giuridica di acquisire beni, servizi ed effettuare lavori pubblici. I documenti relativi a tale requisito essenziale sono: l’iscrizione all’Albo dei fornitori, la licenza commerciale, la qualifica professionale, la capacità finanziaria.

1. Oggetto.
La legge 263/1999 sull’appalto pubblico sancisce i metodi e i procedimenti che i committenti sono tenuti a seguire nella conclusione dei contratti di appalto pubblico per quanto concerne l´acquisto di:

  • prodotti, macchinari ed altri beni offerti sul mercato e destinati alla vendita (nel seguito del testo solo “merce”);
  • lavori edili ed altre attività correlate (nel seguito del testo solo “lavori”);
  • servizi finanziari, legali, artigianali ed altri servizi (nel seguito del testo solo “servizi”);
    forniture.

1.a Settori esclusi.
Dai contratti d´appalto pubblico sono esclusi i contratti il cui oggetto:

  • é segreto di Stato;
  • consiste nella fornitura di merce, nella prestazione di servizi o nell’effettuazione di lavori regolamentati da disposizioni di sicurezza specifiche;
  • è regolato da convenzione internazionale e consiste nella consegna di merci, nell’effettuazione di lavori o nella prestazione di servizi destinati all’uso delle parti contraenti o alla realizzazione di un progetto stabilito nella convenzione internazionale stessa;
  • regola l’installazione di eserciti stranieri sul territorio della Repubblica Slovacca;
  • porterebbe alla violazione degli impegni della Repubblica Slovacca previsti nelle convenzioni internazionali;
  • consiste nella fornitura di merce se il committente é il Ministero della Difesa della Repubblica Slovacca;
  • consiste nell’acquisto, nella produzione o nella coproduzione di programmi radiofonici e televisivi;
  • consiste nella fissazione dei tempi di trasmissione radiofonica e televisiva;
  • consiste nell’offerta di servizi di telecomunicazione diffusi via satellite o via cavo;
  • riguarda servizi legali nei processi di arbitraggio;
  • riguarda l’emissione, la vendita, l´acquisto e il trasferimento di titoli;
  • riguarda i servizi finanziari offerti dalla Banca Nazionale della Slovacchia (Národná Banka Slovenska);
  • consiste in attività di ricerca e sviluppo, qualora le attività di ricerca e sviluppo in questione vengano compiute solo per conseguire gli obiettivi del committente che le finanzia completamente;
  • riguarda l´acquisto di merci e servizi e il valore complessivo di uno stesso tipo di merci o servizi ammonta al massimo a 500.000 Sk al netto di IVA, nel corso di un anno solare o della durata del contratto, qualora il contratto abbia una durata superiore all’anno solare;
  • consiste in forniture del valore complessivo massimo di 500.000 Sk;
  • consiste in lavori del valore complessivo massimo (al netto di IVA) di 1.000.000 Sk;
  • consiste nell’acquisto di merci, lavori e servizi relativi alla gestione del patrimonio di proprietà della Repubblica Slovacca all’estero, ad opera delle rappresentanze consolari della Repubblica Slovacca;
  • consiste nell’acquisto di biblioteche;
  • riguarda l´acquisto o la locazione di immobili e dei diritti derivanti da essi in modo diretto, senza mediatori;
  • concerne il trasferimento della gestione del patrimonio di proprietà della Repubblica Slovacca;
  • consiste nella costituzione, nella modifica o nella cessazione di un rapporto di lavoro.

Non possono essere oggetto di appalto pubblico nemmeno i contratti di acquisto:

  • di merce ottenuta attraverso la produzione in proprio o attraverso l´attività del committente, in base ad un diritto di esclusività;
  • di oggetti artistici, storici o facenti parte di collezioni, venduti alle aste o per liquidazione.

2. Committenti (appaltanti).
Ai sensi del § 3 comma 1 i committenti sono:
– gli enti statali di bilancio, gli enti statali sovvenzionati, i fondi nazionali, i comuni, gli enti locali, le assicurazioni e gli enti pubblici.
Sono committenti anche le persone giuridiche con capitale pubblico in misura prevalente che sono attive:

  • nei settori dell´energia con la produzione, l´acquisto o la distribuzione dell´energia elettrica, del gas e del calore;
  • nel settore idrico con la produzione o la gestione degli impianti di distribuzione dell’acqua potabile;
  • nel settore delle attività geologiche e estrattive, nella ricerca e nello sfruttamento dei pozzi di petrolio, di metano, di carbone e di altri combustibili;
  • nel settore dell’aeronautica civile, attraverso la creazione e la gestione di aeroporti pubblici e delle strutture aereoportuali di terra;
  • nel settore nautico attraverso la creazione e la gestione dei porti pubblici;
  • nell’amministrazione delle autostrade, delle strade e delle vie di comunicazione locali;
  • nella gestione della rete di autobus pubblici;
  • nella gestione del trasporto ferroviario;
  • nella gestione dei sistemi di telecomunicazione della rete di telecomunicazione unica;
  • nella fornitura dei servizi pubblici di telecomunicazione;
  • nello svolgimento delle attività relative al servizio postale dello Stato.

3. Candidati (appaltatori).
Ai sensi del § 24 (entrato in vigore il 1 gennaio 2002), il candidato alla partecipazione alle gare d´appalto pubbliche deve adempiere alle condizioni seguenti:

  • non deve essere sottoposto ad una procedura concorsuale o di liquidazione;
  • non deve essere stata rifiutata la proposta di fallimento nei suoi confronti a causa dell’ esiguità del suo patrimonio;
  • non deve essere registrato come debitore fiscale nella Repubblica Slovacca o nel paese in cui ha sede;
  • deve avere versato regolarmente i contributi pensionistici e di malattia, e qualora abbia sede nella Repubblica Slovacca, anche i contributi per il trattamento di fine rapporto;
  • né il candidato in questione né un membro del suo organo statutario possono essere stati condannati per un reato relativo all’ attività imprenditoriale;
  • deve essere un imprenditore ai sensi del § 2 del Codice commerciale
    deve essere tecnicamente competente, in base alle disposizioni previste dalla normativa specifica (§ 46 della legge 50/1976 G.U. sulla pianificazione territoriale e sulla legge edilizia, nella versione in vigore);
  • non può avere partecipato alla preparazione dei documenti per la gara d´appalto in questione.

Il candidato alla partecipazione alle gare d´appalto deve dimostrare di adempiere alle condizioni di cui al comma 1 nei modi seguenti:

  • lettere a) e b) con una conferma del tribunale attestante che il candidato non è sottoposto a procedura concorsuale o di concordato;
  • lettere c) e d) conferma dell’ufficio competente prodotta entro i tre mesi precedenti la presentazione;
  • lettera e) estratto del Casellario Penale prodotto entro i tre mesi precedenti la presentazione;
  • lettera f) documento che attesti l´autorizzazione a svolgere l´attività imprenditoriale in questione;
  • lettera g) documento attestante le competenze tecniche.

Alle gare d’appalto pubbliche possono partecipare anche gli imprenditori stranieri. Qualora il paese in cui l’imprenditore straniero ha sede non rilasci alcuni dei documenti suindicati, è possibile sostituire tali documenti con una dichiarazione sull’onore ai sensi delle disposizioni vigenti nel paese in cui il candidato in questione ha sede.
Il candidato iscritto nell’elenco degli imprenditori atti a partecipare alle gare d´appalto pubbliche può presentare, al posto dei documenti suindicati, l´attestazione dell’Autorità relativa all’iscrizione nell’ elenco.

3. a Elenco degli imprenditori.
L’autorità tiene un elenco degli imprenditori che hanno dimostrato di essere atti a sottoscrivere contratti di appalto pubblico e che hanno fatto richiesta di venire inseriti nell’elenco. L´iscrizione nell’elenco permette agli imprenditori di partecipare alle gare d´appalto pubbliche senza dimostrare l´adempimento delle condizioni di cui al § 24.
L´elenco degli imprenditori è accessibile al pubblico.
I dati registrati nell’elenco fanno fede per tutti i committenti e non ne è necessaria la verifica durante la gara d´appalto. L´elenco ha una validità annuale.

3.b Richiesta di iscrizione.
La richiesta di iscrizione nell’ elenco contiene:

  • la denominazione sociale (o ragione sociale per le s.r.l.) e la sede dell’imprenditore;
  • l´oggetto dell’ attività imprenditoriale;
  • la forma giuridica dell’ imprenditore;
  • il numero REA (ICO);
  • la partita IVA (DIC), se l´imprenditore in questione paga l´IVA;
  • l´elenco dei membri dell’organo statutario con l´indicazione dei nomi, dei cognomi e del numero anagrafico;
  • timbro e firma di un membro dell’organo statutario dell’ imprenditore.

Alla richiesta vanno allegati:

  • gli estratti del casellario penale dei membri dell’ organo statutario;
  • l´attestato dell’Istituto di previdenza sociale indicante il regolare pagamento dei contributi;
  • l´attestato dell’Ufficio di collocamento indicante il regolare pagamento dei contributi per il trattamento di fine rapporto;
  • l´attestato dell’ Ufficio Imposte indicante il regolare pagamento delle imposte;
  • la licenza a svolgere l´attività imprenditoriale;
  • un documento attestante le competenze delle persone che parteciperanno all’adempimento degli obblighi derivanti dagli appalti, se richiesto dalla normativa specifica.

L´Autorità iscrive l´imprenditore nell’elenco entro 15 giorni dal giorno in cui ha ricevuto la richiesta di iscrizione o dal giorno in cui l´imprenditore ha completato i documenti per l´iscrizione.
L´Autorità non iscrive nell’elenco gli imprenditori che non adempiono alle condizioni di cui al § 24.
L´elenco degli imprenditori contiene:

  • la denominazione commerciale e la sede dell’imprenditore;
  • l´oggetto dell’ attività imprenditoriale;
  • Il numero REA;
  • La partita IVA se l´imprenditore in questione paga l´IVA;
  • Il numero di registrazione.

4. Procedure delle gare d´appalto pubblico.
4.a Gara pubblica.
Procedura di appalto aperta a un numero illimitato di candidati per la presentazione di una proposta di contratto di vendita di merci, lavori, servizi, forniture.
Qualora l´oggetto della gara sia l´acquisto di lavori o servizi, la proposta deve essere presentata entro 40 giorni dalla pubblicazione dell’avviso di gara nel bollettino.
Se invece il committente ha indetto una gara pubblica per l´acquisto di merci con il metodo “inferiore all’importo” (vedi sotto), il termine per la presentazione della proposta può essere ridotto a 24 giorni.
Se la presentazione della proposta richiede l´analisi di una grande quantità di documenti, il committente prolunga in modo adeguato i termini per la presentazione della proposta.
Il committente mette a disposizione i documenti necessari per la redazione della proposta entro 6 giorni dall’acquisto del capitolato da parte del candidato, entro comunque i 6 giorni precedenti la scadenza del termine per la presentazione della proposta.
Una commissione appositamente nominata valuta se le condizioni previste dal § 24 sono rispettate e procede all’esclusione delle proposte non adeguate.

4.b Procedura ristretta.
Procedura di appalto indetta per un numero limitato di candidati. Il committente può limitare il numero dei candidati da un minimo di 5 a un massimo di 20.
Nel bando relativo alle gare d´appalto indette con procedura ristretta il committente stabilisce:

  • il sistema di selezione dei candidati;
  • i termini entro i quali essi sono tenuti a presentare i documenti che attestino l´adempimento delle condizioni per la partecipazione alle gare d´appalto pubbliche.

Il termine non può essere inferiore a 25 giorni dalla pubblicazione del bando sul bollettino.
Il committente valuta i documenti ed invia i risultati della valutazione a tutti i candidati, invitando solamente i candidati selezionati a presentare una proposta. L´invito a presentare proposte contiene informazioni sul luogo e il termine della consegna dei documenti per redarre la proposta, sul prezzo preventivato dell’appalto, sulla pubblicazione del bando (se la gara d´appalto é indetta con il metodo “superiore all’importo” l´invito a presentare proposte reca anche indicazioni sulla pubblicazione del bando sulla stampa estera).
Il committente consegna i documenti necessari alla presentazione della proposta entro 6 giorni dall’ acquisto del capitolato da parte del candidato.
I termini per la presentazione della proposta sono di 40 giorni a decorrere dalla data di invio ai candidati selezionati dell’invito a presentare proposte. Tale termine può essere ridotto dal committente a 26 giorni se si tratta di un appalto per l´acquisto di merce con il metodo “inferiore all’importo”.
Se la presentazione della proposta richiede l´analisi di una grande quantità di documenti, il committente prolunga in modo adeguato i termini per la presentazione della proposta.

4.c Procedura negoziale (trattativa privata) con pubblicazione.
E´una procedura di appalto pubblico che il committente può utilizzare al verificarsi di almeno una delle condizioni seguenti:

  • Nelle gare d´appalto precedenti realizzate attraverso le procedure della gara pubblica o ristretta tutte le proposte presentate sono state scartate;
  • Le condizioni per l´acquisto di forniture o servizi, soprattutto finanziari, non possono essere stabilite in modo sufficientemente preciso;
  • I lavori che si intendono acquistare vengono realizzati solo per progetti di ricerca e sviluppo, non per realizzare utili;
  • I lavori o i servizi che si intendono acquistare non permettono di stabilire le condizioni per la fissazione del prezzo.

La procedura negoziale con pubblicazione viene indetta per un numero limitato di candidati: il committente può limitare il numero di candidati fino ad un minimo di 3.
Il committente stabilisce il sistema in base al quale viene effettuata la selezione dei candidati e fissa il termine entro il quale i candidati devono presentare i documenti, termine che non può essere inferiore ai 25 giorni.
Il committente valuta i documenti presentati ed invita solamente i candidati selezionati alla negoziazione.
La negoziazione, che verte sulle condizioni tecniche dell’oggetto dell’appalto, avviene in modo individuale con ogni candidato selezionato. Le informazioni relative alla negoziazione sono confidenziali fino al momento della sottoscrizione del contratto.
Dopo la negoziazione il committente invita i candidati a presentare le proposte per iscritto.
Il committente stabilisce il termine per la presentazione delle proposte, termine che non può essere inferiore a 10 giorni.

4.d Procedura negoziale (trattativa privata) senza pubblicazione.
Si tratta di una procedura che si utilizza al verificarsi di una delle condizioni seguenti:

  • la merce, i lavori, i servizi o le forniture che si intendono acquistare sono accessibili soltanto da una fonte;
  • il candidato gode di un diritto d´autore o simili sull’ oggetto dell’ appalto;
  • la merce, i lavori, i servizi o le forniture vengono acquistati per un fatto eccezionale, non provocato dal committente;
  • per mancanza di tempo non é possibile realizzare una gara pubblica o una procedura d´appalto ristretta, né una procedura negoziale con pubblicazione;
  • si tratta dell’ acquisto di servizi o lavori non inclusi nel contratto originario, sorti per necessità imprevedibili.

Il committente invita il candidato prescelto alla negoziazione e può richiedere che presenti i documenti necessari alla partecipazione alla gara d´appalto pubblica.
Sulla base della valutazione dei documenti presentati, accertante l´adempimento delle condizioni per la partecipazione alla gara d´appalto e sulla base dei risultati della negoziazione, il committente sottoscrive un contratto con il candidato in questione. Il committente pubblica i risultati della negoziazione sul bollettino entro 7 giorni dalla sottoscrizione del contratto.

5. Procedure d´appalto “superiori all’importo” e “inferiori all’importo”.
Ai sensi del § 13, le procedure d´appalto pubblico sono definite come “superiori all’importo” o “inferiori all’importo” in relazione al prezzo preventivato dell´appalto.
La procedura d´appalto viene definita “superiore all’importo” quando il prezzo preventivato dell’ appalto é uguale o superiore all’importo indicato nei §§ 18-20.
La procedura d´appalto viene definita “inferiore all’importo” quando il prezzo preventivato dell’appalto è inferiore all’importo previsto dai §§ 18-20, ma contemporaneamente superiore all’importo indicato nel § 2 comma 3:

  • di 500.000 Sk al netto di IVA per l’acquisto di merci e servizi, nel corso di un anno solare o della durata del contratto, qualora il contratto abbia una durata superiore all’ anno solare;
  • di 500.000 Sk per l’ acquisto di forniture;
  • di 1.000.000 Sk al netto di IVA per l’acquisto di lavori.

6. Prezzo preventivato dell’appalto.
ne fissato al netto dell’ IVA al momento della pubblicazione dell’ invito a presentare proposte o del capitolato sulle procedure dell’ appalto.

7. Importi
Il § 18 stabilisce gli importi per la fissazione del prezzo preventivato. Per i contratti d´acquisto di merce gli importi sono i seguenti:

Importi Committenti

130.000 euro Gli enti statali di bilancio, gli enti sovvenzionati, i fondi nazionali e il Ministero della difesa, per la merce indicata nell’ allegato 1
200.000 euro
  • i comuni, gli enti locali
  • le assicurazioni
  • gli enti pubblici
  • il Ministero della difesa, per la merce indicata nell’ allegato 1
400.000 euro Le persone giuridiche con capitale pubblico in misura prevalente, attive in uno dei seguenti settori:
– dell´energia con la produzione, l´acquisto o la distribuzione dell´energia elettrica, del gas e del calore;
– idrico, con la produzione o la gestione degli impianti di distribuzione dell’ acqua potabile
– delle attività geologiche e estrattive, nella ricerca e nello sfruttamento dei pozzi di petrolio, di metano, di carbone e di altri combustibili
– dell’ aereonautica civile, attraverso la creazione e la gestione di aereoporti pubblici e delle strutture aereoportuali di terra
– della marina attraverso la creazione e la gestione dei porti pubblici
– dell´amministrazione delle autostrade, delle strade e delle vie di comunicazione locali
– della gestione della rete di autobus di linea
– della gestione del trasporto ferroviario
– della gestione dei sistemi di telecomunicazione della rete di telecomunicazione unica
600.000 euro Le persone giuridiche con capitale pubblico in misura prevalente che:
– forniscono i servizi pubblici di telecomunicazione
– svolgono attivitá relative al servizio postale dello Stato

Ai sensi del § 19 gli stessi importi valgono per la fissazione del prezzo preventivato dei servizi e delle forniture.
Se il servizio è suddiviso in fasi fornite da diversi contraenti ed il prezzo preventivato di qualche fase é inferiore a 80.000 euro, é possibile sottrarre questa fase dal prezzo totale preventivato del servizio. La somma delle fasi sottratte non può superare il 20% del prezzo complessivo dei servizi. Nell’acquisto delle fasi “sottratte”, il committente può utilizzare il metodo “inferiore all’importo”.
Ai sensi del § 20 l’importo nell’utilizzo della procedura “superiore all’importo” é di 5.000.000 di euro del prezzo preventivato per l´acquisto di lavori. Qualora i lavori siano suddivisi in fasi fornite da diversi contraenti ed il prezzo preventivato di qualche fase sia inferiore a 1.000.000 di euro, é possibile sottrarre questa fase dal prezzo totale preventivato dei lavori. La somma delle fasi sottratte non può superare il 20% del prezzo complessivo dei lavori. Nell’acquisto delle fasi “sottratte”, il committente può utilizzare il metodo “inferiore all’importo”.

8. Condizioni per la richiesta delle garanzie fidejussorie.
Ai sensi del § 28, nelle gare d´appalto effettuate con il metodo “superiore all’importo”, il committente é tenuto a richiedere una garanzia fidejussoria. Nell’applicazione del metodo “inferiore all’importo”, il committente può (ma non è tenuto a) richiedere una garanzia fidejussoria. La garanzia fidejussoria non può superare il 5% del prezzo previsto dell’ appalto.

9. Criteri per la valutazione delle offerte.
Ai sensi del § 27, il committente stabilisce i criteri per la valutazione delle offerte e le regole della loro applicazione. Qualora il committente non stabilisca i criteri, costituisce criterio di valutazione il prezzo dell’offerta. Qualora il committente fissi più criteri di valutazione, deve stabilire altresì l´ordine di applicazione di essi. Oltre al prezzo, gli altri criteri sono:
Per la merce: i tempi di consegna della merce, la qualità, le caratteristiche tecniche e funzionali della merce, l´assistenza in garanzia e fuori garanzia,
Per i lavori: i tempi di esecuzione dei lavori edili, le soluzioni tecniche ed edilizie, la durata della garanzia
Per i servizi: il periodo dell’offerta dei servizi, la qualità dei servizi, le caratteristiche funzionali dei servizi

10. Misure per sostenere le regioni meno sviluppate.
Ai sensi del § 78, il committente può adottare nelle gare d´appalto pubbliche delle misure per sostenere le regioni meno sviluppate allo scopo di accelerare il loro sviluppo e ridurre il divario tra esse e quelle più sviluppate, soprattutto attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro.
Il committente inserisce indicazioni relative all’adozione delle misure suddette nel capitolato e nei documenti per l´elaborazione delle proposte.
Il committente adotta le misure sulla base dell’analisi dei complessi fattori socio-economici relativi allo sviluppo delle regioni. Per le regioni in cui il livello di disoccupazione è più alto di quello della media nazionale, tiene conto dei parametri degli ultimi due anni trascorsi.
Ai sensi del § 79 nell’utilizzo del metodo “superiore all’importo” il committente può adottare misure in favore delle regioni meno sviluppate solo previo consenso dell’Autorità.

11. Lingua
Ai sensi del § 32, i candidati devono redarre le proposte e i documenti in slovacco. Nel capitolato può venire richiesto l´utilizzo di una lingua diversa.
I documenti attestanti l´adempimento delle condizioni per la partecipazione alle gare d´appalto dei candidati aventi sede in un paese diverso dalla Repubblica Slovacca, devono essere presentati nella lingua del paese in cui il candidato straniero ha sede, allegando la traduzione giurata in slovacco. Ciò non vale se si tratta di documenti redatti in lingua ceca.
Nel caso in cui il contenuto della versione in slovacco non corrispondesse a quello della versione in lingua straniera, fa fede la versione redatta in slovacco.

12. Presentazione della proposta
La proposta può essere presentata solo dal candidato che ha richiesto al committente i documenti per partecipare alla gara d´appalto.
Ogni candidato può presentare solamente una proposta, entro i termini previsti.
Se la proposta contiene più varianti, ogni variante deve contenere una bozza di contratto.
Se il capitolato pubblicato esclude la possibilità di presentare più varianti, esse non vengono prese in considerazione.
Il candidato può richiedere che alcuni dati rimangano confidenziali.

13. Decorrenza
Questa legge é entrata in vigore il 1 gennaio 2000 tranne il § 24 comma 3 e il § 57 comma 1 (relativo alle competenze tecniche del personale del committente) che sono entrati in vigore il 1 gennaio 2002.

In sintesi

Con la disponibilità del testo attuale ed alcune altre informazioni, fornite dall’Ufficio ICE di Bratislava, è possibile per le aziende interessate considerare questo mercato che presenta indubbie opportunità anche sul fronte dei pubblici appalti.

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