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8 ottobre 2018

La risolvibilità indipendente dei contratti finanziari dal contratto quadro

Un recente pronunciamento della Corte di Cassazione (ordinanza 16 aprile 2018, n. 9382) dà il destro per confermare l’orientamento a favore della risolvibilità dei contratti di vendita di strumenti finanziari in modo indipendente dai singoli contratti.
In tema di intermediazione le singole operazioni di investimento in valori mobiliari, che sono contratti autonomi rispetto al contratto quadro, ma esecutivi per quanto riguarda quanto stipulato dall’investitore, possono essere oggetto di risoluzione quando si realizzi l’inosservanza dei doveri informativi nascenti dopo la conclusione del contratto quadro, anche in modo indipendente dalla risoluzione del contratto quadro in quanto il momento veramente negoziale si realizza nel momento della conclusioni delle single operazioni che non avviene alla conclusione del contratto quadro.
La Corte si è così pronunziata tornando alla distinzione del momento nel quale interviene la sottoscrizione del contratto quadro, se cioè il contratto quadro “si colloca in epoca antecedente rispetto alle operazioni di investimento comporta la risoluzione dell’intero rapporto; in caso contrario è possibile dichiarare risolti i singoli ordini impartiti alla banca”.
La banca aveva dedotto “l’impossibilità della risoluzione degli ordini in quanto allega che i titoli oggetto della domanda non sarebbero più stati nella disponibilità dei clienti all’epoca della pronunzia di risoluzione”.
Siccome però la banca non aveva indicato quando e dove tale argomentazione fosse stata sollevata in precedenza nel corso del giudizio, “atteso che l’unico riferimento ivi contenuto è alla pagina 13 della sentenza impugnata che tuttavia contiene un’argomentazione limitata a spiegare la ragione della mancata pronunzia di restituzione” e non specificamente della questione dell’impossibilità di pronunziare la risoluzione”, non era quindi rispettosa dei canoni di completezza ex art. 366, co. 1°, n. 6 e 369, co. 2°, n. 4 cod. proc. civ. e respingeva il ricorso.

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