Il nostro sito

Con l’ultima uscita della newsletter avevamo annunciato che il nostro sito si sarebbe rinnovato, ma non rivoluzionato.
Sul piano concettuale il nuovo sito ha mantenuto le medesime caratteristiche del precedente perché si ritiene di proseguire la funzione che ci siamo dati di offrire con gli approfondimenti, di libera consultazione, un’opportunità di informazione e conoscenza.
Nel rinnovare il sito, pertanto, la funzionalità è stato l’elemento tenuto in maggiore considerazione.
Iscrivendovi alla Newsletter dello Studio riceverete aggiornamenti sugli articoli nuovi che vengono pubblicati.
I nostri lettori hanno inoltre la possibilità di sottoporre allo Studio temi e quesiti che possano rappresentare bisogni da soddisfare o problemi da risolvere.
Confidando di avere coronato lo scopo di offrire ai lettori uno strumento completo e dinamico, Vi invitiamo a scoprire le novità del nuovo sito.

News

Voluntary disclosure: all’orizzonte la riapertura?

L’innalzamento del debito pubblico sta facendo tornare alla memoria dei nostri governanti che qualche cosa da “spremere” sui capitali detenuti all’estero potrebbe ancora esserci ripescando la Voluntary disclosure. Le indiscrezioni sulla riapertura si vanno intensificando e si ritiene che possa avvenire una riapertura del termine al 30 settembre 2015 senza aumento delle sanzioni.
Il lavoro dei professionisti sulla precedente Voluntary disclosure è ancora in corso e si attendono le ultime comunicazioni per procedere all’adesione con la definitiva archiviazione dei sospesi.
Possiamo esprimere soddisfazione sul lavoro che abbiamo svolto, che è quasi ultimato.
Se venisse riaperta la possibilità di sanare queste posizioni, procederemo nuovamente a fornire assistenza ai clienti e, nel contempo, ad offrire agli utenti del sito i consueti approfondimenti sul tema.

Cultura d’impresa

Nel proporre temi di approfondimento cerchiamo sempre di illustrare tematiche nuove, che possano suscitare interesse e anche curiosità.
Negli Approfondimenti recenti troverete quindi un articolo in tema di bitcoin, ossia la moneta “virtuale”, che viene impiegata quale moneta alternativa rispetto a quella tradizionale. In particolare ci soffermiamo sugli aspetti fiscali, che sono stati analizzati in una risoluzione dell’Agenzia delle Entrate.
Il tema della moneta alternativa a quella avente corso legale, così come il tema – diverso, ma altrettanto interessante – dei pagamenti digitali, diventeranno di sempre maggiore attualità nel prossimo futuro e molte imprese già si stanno attrezzando su questo fronte.
Negli Approfondimenti recenti troverete anche tematiche più tradizionali, ma sempre interessanti per il mondo dell’impresa: l’abuso di posizione dominante, i patti di famiglia, come ipotesi di protezione patrimoniale, la disciplina dell’agente commerciale estero.

Gli approfondimenti recenti

L’eterodirezione e l’abuso di posizione dominante

Nei regimi di dipendenza economica può realizzarsi una responsabilità a carico del soggetto dominante che porti al risarcimento per il...

Agenti esteri: il giudice competente e le norme da applicare nella giurisprudenza comunitaria

Qual è la competenza e quali sono le norme da applicare nel caso di contratto di agenzia con agente straniero di...

Il patto di famiglia e la protezione patrimoniale

Il patto di famiglia è un istituto che offre la possibilità per un imprenditore di gestire il passaggio generazionale della...

Il trattamento fiscale dei bitcoin

L'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti circa il trattamento fiscale dei bitcoin impiegati come moneta alternativa a quella tradizionale.